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Gli Home Computer: le pagelle di Retrologico

Il C=64 continua a collezionare record, mentre il Macintosh non è al posto che ci si aspetterebbe, ma Apple tiene il passo con uno strepitoso Apple ][. La Commodore rimane comunque la regina degli Home Computer, con ben 3 prodotti.

Voto 10 al Commodore 64. Il suo record come computer più venduto di tutti i tempi (con più di 10 milioni di unità) da solo basta a meritare il massimo dei voti. Non ha concorrenti per aver avvicinato il mondo all’informatica.

Voto 9 all’Apple ][. Si gioca il posto di miglior prodotto Apple con l’iPod. Nonostante il C=64 sia irraggiungibile, la sua lunga presenza sul mercato, la sua affidabilità e la sua precocità gli fanno prendere un voto altissimo

Voto 8 al Sinclair ZX Spectrum. Si merita questo voto per avrer tenuto duro come antagonista del C=64. Le piccole dimensioni, la velocità di calcolo e il prezzo relativamente basso lo hanno reso uno dei migliori home computer della storia.

Voto 7 al Commodore PET. Non è il miglior prodotto Commodore, ma ha il merito di essere il primo. Ha rotto con il passato e ha avviato il mondo all’epoca degli home computer.

Sinclair ZX Spectrum

Voto 6 al Commodore VIC-20. Nato come versione economica del PET, è stato il primo computer a superare il muro del milione di copie. Se l’informatica non si fosse evoluta così in fretta, forse sarebbe al posto del C=64. Purtroppo non è andata così, ma la sufficienza la merita.

Voto 6– all’Apple Macintosch. Non vi sareste mai aspettati di trovare qui il Macintosh. Elogiarlo è facilissimo, criticarlo un po’ meno. Si aggancia alla sufficienza perché è iconico, anche lui ha rotto con il passato. Però, un solo floppy? Ha anticipato troppo i tempi.

Apple Macintosh

Voto 5 al Tandy Radio Shack TRS-80. Passato alla storia per il prezzo, merita anche lui di essere valutato. Infatti per poco meno di 600 dollari, ci si portava a casa il computer, il monitor e il BASIC. Però la mancanza dei colori si fa sentire tanto e non arriva alla sufficienza per poco.

Voto 4 agli MSX. Tanti computer diversi, nessuno che si è distinto, un po’ come ora. Apprezzabile lo sforzo di definire uno standard, ma si poteva fare di più.

Voto 3 all’Amstrad CPC. Uscito lo stesso anno del Macintosh, ma ad 8 bit. Ha il merito di aver comunque conquistato la sua fetta di mercato, ma è arrivato troppo tardi per meritare un voto più alto.

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