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La storia dei bagni Microsoft connessi a internet

Un prodotto unico e innovativo che consente di fare ricerche su internet mentre siete seduti alla toilette e di stampare sulla carta igienica ogni risultato di vostro interesse.

In un’epoca lontana, precedente alla nascita degli smartphone, per godere di uno dei massimi piaceri della vita moderna le persone erano costrette a tornare a casa per connettersi a internet, oppure a cercare oasi di wifi più rare delle cabine telefoniche oggi.

Per questo potrebbe suonare strana alla nostra mentalità contemporanea la tattica pubbliclitaria adottata da MSN UK nei primi Duemila di introdurre l’accesso a internet in luoghi inusuali, con progetti con nomi quali MSN Street, MSN Park Bench e MSN Deckchair. Peccato che Microsoft, in questa smania di avvicinare gli utenti alla rete, si ridusse a scopiazzare l’idea di una tesi di laurea in Product Design and Engineering alla Brunel University, sviluppata da Andrew Cubitt, l’inventore di iLoo, il prototipo di un cesso iperconnesso.

Una delle trovate del team di creativi inglesi fu proprio quella di innovare una delle esigenze fisiologiche più intime della giornata rendendola ipertecnologica. Fu così che il 30 Aprile del 2003 MSN UK annunciò il suo innovativissimo iLoo, un wc chimico dotato di tutti gli accessori necessari per navigare anche al bagno: connessione a banda larga wireless, tastiera idrorepellente, schermo al plasma girevole, sistema operativo Windows XP Professional, impianto audio surround a 6 canali posizionato sotto al lavello e carta igienica con stampe dei loghi di siti commerciali. L’aspetto esterno della cabina avrebbe esibito un grande logo MSN e fornito una “hotmail station” con schermo al plasma e tastiera per le persone in coda, il wc chimico sarebbe stato sorvegliato a vista da una guardia per impedire che gli strumenti non venissero sottrati o utilizzati in modo improprio. Si pensava che iLoo avrebbe fatto capolino nei principali festival musicali all’aperto della seguente stagione estiva.

Ecco finalmente trovato il modo di aggiungere un po’ di comfort per ovviare alla ben nota invivibilità dei festival musicali e megaraduni all’aperto, il caldo insopportabile alternato a piogge torrenziali che trasformano ogni location in una poltiglia indecorosa di fango, condizioni igieniche che definire precarie è un complimento, fan molesti completamente ubirachi da tenere a bada eccettera eccettera.

Purtoppo per MSN si levò ben presto un coro di voci critiche nei confronti dell’innovativo progetto, tra le obiezioni più sensate che mi sento di riportare ci sono quelle secondo cui fornire l’accesso ad internet agli occupanti del cabinotto avrebbe avuto come conseguenza gravissima quella di allungare inverosibilmente i tempi di attesa, non sarebbe stato meglio trovare un modo di intrattenere le persone che soffrivano in fila dando a loro la possibilità di connettersi piuttosto che concederla ai fortunati che avevano già raggiunto la tanto agognata meta? E poi, come si sarebbe potuta assicurare l’igiene di una tastiera utilizzata in bagno da migliaia di persone? Infine aggiungerei che abbinare un guardiano ad ogni bagno chimico è grandioso perché crea tanti nuovi posti di lavoro ma non è piuttosto antieconomico e soprattutto non sfavorisce la concentrazione proprio nel momento in cui è necessaria la massima privacy?

MSN tentò di salvarsi dal clamoroso scivolone giustificando la trovata come una sorta di pesce d’Aprile creato per attirare l’attenzione dei media, peccato che la gestione della comunicazione si trasformò in un caso di studio esemplare su come non condurre mai più le campagne pubblicitarie.

Ad aggiungere carne al fuoco l’accusa di plagio rivolta da Cubitt. Ecco come l’inventore presentava la sua creatura che contava sulla sponsorizzazione delle stampanti Epson: ” l’iLoo è un prodotto unico e innovativo progettato per fare il migliore uso possibile del tempo che spendete al bagno, consente di fare ricerche su internet mentre siete seduti alla toilette e di stampare sulla carta igienica ogni risultato di vostro interesse. L’iLoo aggiunge un nuovo significato alla parola scaricare file. […] Lo strumento fornisce informazioni aggiornate su nuovi prodotti, ultime notizie e risultati della lotteria attraverso un software facile da utilizzare, non tralasciando le normali funzioni di una toilette classica” inoltre era più evoluto della versione elaborata dal team di MSN perché evitava l’inconveniente anti-igienico della tastiera in comune, insomma tutta un’altra storia.

Cubitt minacciò di passare per vie legali nei confronti di Microsoft perché secondo lui ridicolizzando la sua idea, gli impedì di fatto di lanciarla sul mercato attraverso una campagna seria, un vero e proprio caso di discriminazione volto ad eliminare un potenziale concorrente. Ad oggi né Cubitt, né la Brunel University hanno avviato cause contro la multinazionale.

Un’altra grande occasione persa per l’umanità.

Via Vice

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